Imponenti scenari naturali, popoli, infinite savane e animali hanno caratterizzato la traversata africana che è stata l'occasione, a Ilha de Moçambique, di una tesi di laurea in architettura per la tutela dei valori storico-ambientali, l'analisi dello stato di conservazione  degli edifici e la valutazione di un'eventuale riqualificazione di una porzione di territorio dell'isola.

 

Quattro mesi in viaggio, da Torino con una Fiat Campagnola, prima via mare fino a Tunisi, dall’altra parte del Mediterraneo, poi via terra attraversando la Libia, l’Egitto ed il Sudan alla volta dell’Ethiopia, Kenya, Tanzania e Mozambico.

Questo ci ha aiutato a capire le prospettive di un continente dalle difficoltà vaste quanto i suoi orizzonti.